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Psoriasi: capacità di efflusso del colesterolo e rischio cardiovascolare

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Secondo un recente studio, una scarsa capacità di efflusso del colesterolo HDL (CEC) nei pazienti affetti da psoriasi è sintomatica di alti livelli di placca coronarica non calcifica e può essere collegata ad un aumento del rischio di infarto.

"C'è una forte plausibilità biologica a supporto della correlazione fra CEC e placca non calcifica e sappiamo che la psoriasi è associata sia con un aumento nel rischio di eventi cardiovascolari che con una compromessa funzionalità HDL. I risultati da noi ottenuti suggeriscono che questo possa essere dovuto ad una predisposizione alla formazione di placca non calcifica", scrivono il Dr. Taufiq Salahuddin, del Dipartimento Malattie Polmonari e Cardiovascolari del National Institute of Health di Bethesda, e colleghi in un articolo pubblicato il 18 luglio nell'edizione online dello European Heart Journal.

La capacità di efflusso del colesterolo (CEC) misura la capacità delle HDL di rimuovere il colesterolo dalle pareti arteriose ed è noto che bassi valori di CEC sono associati con una maggiore presenza di placca coronarica.

Nel studio, il Dr. Mehta e colleghi hanno valutato l'efficacia dell'uso dei valori CEC come criterio di valutazione del rischio cardiovascolare in 101 pazienti affetti da psoriasi. È stato valutato lo stato delle arterie di tutti i pazienti, per mezzo di una tomografia angiografica computerizzata, e i risultati della valutazione sono stati catalogati e classificati. La capacità CEC è stata quantificata utilizzando un test che misura la capacità del plasma di mobilitare il colesterolo dai macrofagi.

L'analisi dei campioni ematici ha mostrato come i pazienti con scarsa funzionalità HDL, evidenziata da bassi valori CEC, avessero più alti livelli di placca coronarica e questa situazione fosse associata alla presenza di placca coronarica non calcifica. I pazienti con più alti valori CEC, e di conseguenza una migliore funzionalità HDL, mostravano invece più bassi valori di placca coronarica.

"I nostri risultati mostrano che il carico di placca coronarica è inversamente associato ai valori CEC, indipendentemente dalla concentrazione di HDL [P< .001], il che supporta la tesi che la CEC sia un importante criterio per la comprensione della relazione fra HDL e aterosclerosi coronarica", scrivono gli autori.

Lo studio ha anche evidenziato differenze significative rispetto al sesso, è stato infatti notato che le donne affette da psoriasi che hanno minore CEC presentavano maggiore placca non calcifica rispetto agli uomini. Gli autori aggiungono: "Questi risultati suggeriscono che valori più alti di CEC abbiano un maggior effetto protettivo in termini di placca non calcifica nelle donne rispetto agli uomini".

Gli autori sottolineano che i risultati dello studio suggeriscono che la funzionalità HDL giochi un ruolo importante nell'aterosclerosi precoce e potrebbe fornire informazioni importanti circa il futuro rischio di infarto. "La tecnica basata sulla misurazione dei valori CEC è ancora limitata all'ambito sperimentale ma potrebbe rivelarsi un importante strumento diagnostico in futuro, non soltanto per i pazienti affetti da psoriasi", rimarcano gli autori dello studio.

 

Riferimenti:

European Heart Journal, 18 luglio 2015; doi:http://dx.doi.org/10.1093/eurheartj/ehv339